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martedì 19 marzo 2013

Tau-fu con funghi e bambù - ricetta pseudo cinese!

Ciao amici!!!
Come state?
Questa sera vi voglio parlare del piccolo chino-esperimento fatto a pranzo: il tofu con funghi e bambù che tanto mi fa impazzire al ristorante cinese!
Premetto che non ho idea di cosa usino i cinesi per dare quel sapore deciso ai loro piatti (glutammato monosodico?), ma dovrebbero svelarmi il loro segreto, anche se ci sono andata vicina!!!
Vediamo come ho preparato questa specialità cinese:

Ingredienti per 2 persone:
1 panetto di tofu al naturale
10 funghi shiitake (li trovate secchi nei negozi di alimenti naturali-biologici)
100 grammi di radici di bambù (io le ho trovate in barattolo in un negozio etnico)
1 cipollotto
4 cucchiai di salsa di soia shoyu
2 cucchiai di salsa di soia tamari
brodo vegetale
olio di sesamo
1 cucchiaio di maizena
acqua

Preparazione:
i funghi shiitake
Per prima cosa, mettete i funghi in ammollo per qualche ora: questi funghi tendono ad avere il pezzo di gambo che rimane attaccato al cappello MOLTO DURO, per cui se non volete fare i masticatori di tabacco, mettete i funghi in ammollo per lungo tempo.

Affettate finemente il cipollotto e mettetelo a stufare in un wok con poca acqua ed olio di sesamo; quando la cipolla è bella appassita, aggiungete i funghi ammollati tagliati a fette e fate cuocere per una decina di minuti;

il bambù tagliato


aggiungete il bambù tagliato a fettine fini, un dado vegetale, un bicchiere d'acqua e fate andare a fuoco medio per un'altra decina di minuti.



Aggiungete il tofu tagliato a cubetti o a fettine (a vostro gusto) e dopo 5 minuti aggiungete le salse di soia.

il tofu al naturale
A parte, sciogliete il cucchiaio di maizena in poca acqua ed aggiungetelo al vostro piatto quando vedete che siete a buon punto e che il sughetto si sta riducendo; mescolate velocemente, giusto per il tempo che il vostro sughetto si addensa, e servite!



 BUON APPETITO!!!

martedì 12 marzo 2013

Insalata di Cavolo Cappuccio alla tirolese

Ciao amici!
Oggi vi voglio proporre una ricettina semplice semplice direttamente dall'Alto Adige!
Chi non conosce i famosi Crauti trentini? Beh, e se li facessimo crudi?
La cosa fantastica di questa ricetta è che basta un seme, nella fattispecie il Cumino, a cambiare faccia al piatto! Il Cumino è un seme antichissimo, menzionato nella Bibbia, con spiccate proprietà anti-raffreddamento e calmanti per i dolori allo stomaco.
Dopo avervi decantato le proprietà di questo semino saporitissimo, vediamo che contorno potremo preparare oggi!

Ingredienti per 4 persone
1 cavolo cappuccio
2 cucchiai di semi di cumino
olio E.V.O
aceto di mele
sale

Preparazione
Tagliare a fettine sottilissime (se avete un'affettatrice, potete usarla) il cavolo cappuccio; preparare un'emulsione con olio E.V.O, aceto di mele, sale e semi di cumino e far riposare il nostro cavolo cappuccio nel sughetto per un paio d'ore, in modo che l'acqua del cavolo fuoriesca e si amalgami con la nostra emulsione. Servire e gustare!!!


BUON APPETITO!!!


mercoledì 20 febbraio 2013

Vellutata di lenticchie e latte di cocco

Ciao amici,
oggi vi propongo un piatto che ho assaggiato in un fantastico ristorante Veg (il SaporiBio sito) a Lugano, in Svizzera...immaginatevi il meraviglioso paesaggio svizzero, con le montagne a strapiombo sul lago, qualche raggio di sole che scalda ed illumina...ed una VELLUTATA DI LENTICCHIE E LATTE DI COCCO!!! Vi assicuro che questo piatto, per riscaldarvi dagli ultimi freddi invernali, è una bomba!
Se posso dirvi la mia, io non sono un'amante dei legumi: adoro i ceci, le lenticchie nì e i fagioli più no che si...però in una vellutata puoi mettermi qualsiasi cosa :)
Dato, però, il mio folle ed assoluto amore per il latte di cocco, ho deciso di provare questo piatto dalla combinazione un po' esotica...ovviamente non ho chiesto la ricetta alla signora del ristorante, ed ho provato a reinterpretare il tutto, riuscendo piuttosto bene nell'impresa!
Ecco la ricetta:

Dosi per 4 persone:
250 grammi di lenticchie (vanno bene anche in barattolo)
1 patata
1 carota 
1 porro
1 confezione di latte di cocco da 250 ml
olio E.V.O
brodo vegetale
un pizzico di curry
sale

Preparazione:
Innanzitutto taglio grossolanamente porro, patata e carota e cubetti e li metto a soffriggere con un po' d'acqua ed olio, finché non si ammorbidiscono;




dopo circa 5 minuti aggiungo le lenticchie, precedentemente sciacquate, e copro il tutto con 1 litro di brodo vegetale; faccio andare il tutto a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, per una ventina di minuti.

verdure e lenticchie coperte col brodo

Dopo di che, aggiungo il latte di cocco, il curry e salo; proseguo la cottura per altri 10 minuti e, alla fine, frullo le verdure con un frullatore ad immersione, cercando di lasciare qualche pezzettino di verdura integro (ricordatevi di spegnere il fornello durante la procedura!!!)

la vellutata dopo l'aggiunta del latte
di cocco e dopo la frullata!!!

La vostra vellutata è pronta!!!! Buon appetito!!!!

martedì 22 gennaio 2013

Tofu impanato con granella di pistacchi e salvia

Ciao amici!
Ieri ho ricevuto una bellissima sorpresa! Su un giornale di cucina che compra abitualmente mia mamma, ho trovato due pagine VEG, con 4 ricettine gustosissime, ed ho deciso di re-interpretarne una proposta sul giornale!
Il Tofu è un alimento che si presta veramente ad ogni tipo di cottura e di idea, ho cercato davvero di documentarmi e di far mie alcune ricette sfiziose perchè ha caratteristiche nutrizionali importantissime per vegani e vegetariani, per cui, da buona milanese, ho deciso di farne una cotolettina :)

Ecco la ricetta del Tofu impanato con granella di pistacchi e salvia al forno:

Ingredienti per 1 persona:
150 grammi di Tofu al Naturale (io ho usato quello della Bioappetì)
10 grammi di pistacchi sgusciati
2 foglie di salvia
10 grammi di pangrattato
salsa di soia
olio di sesamo
acidulato di riso
olio EVO

Preparazione:

Innanzitutto ho provveduto a marinare il tofu: ho tagliato il panetto in 4 fette per il lungo, le ho messe in una ciotola con salsa di soia (circa 2 cucchiai), olio di sesamo (un cucchiaio), acidulato di riso (se non lo avete, potete sostituirlo con l'aceto di mele) ed olio d'oliva...le fette sono rimaste in questa emulsione per circa 60 minuti.



Mentre il tofu assorbiva la marinatura, ho messo nel tritatutto i pistacchi e le due foglie di salvia e li ho tritati grossolanamente; ho aggiunto il trito al pangrattato ed ho mescolato bene.




Quando il tofu è risultato ben impregnato di marinatura, ho preso le fette, le ho sgocciolate e le ho messe sul piatto dove c'era il pangrattato agli aromi, ho rivestito le fette premendo bene, ho disposto il tofu impanato su una teglia con carta forno e ho messo il tutto nel forno pre-riscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti.
Ho condito a mio gusto con un po' di sale e limone una volta impiattato il tutto! Io ho usato come contorno un po' di verza saltata piccante, ma solo perchè io ne vado schifosamente ghiotta e perchè in casa non avevo insalata fresca! Vi consiglio come contorno una bella insalatina con rucola che almeno rinfresca un po'!




BUON APPETITO!!!!!

lunedì 21 gennaio 2013

Scaloppine di Seitan al limone con ceci al rosmarino

Ciao a tutti amici!
Come sta andando il post-vacanze? Io sono sempre in fase di sperimentazione e sto comprando tantissimi libri di ricette vegetariane...prima mi sono documentata sul tofu, che era un po' la mia bestia nera, solo che, come ho imparato a cucinarlo decentemente, il seitan mi sembrava meno buono di prima...e quindi via di ricettine di Seitan.
Oggi ne ho provata una presa da un libro che parla SOLO di seitan...e devo dire che è venuta BUONISSIMA!!! Ecco la ricetta!

Ingredienti per 2 persone:
300 grammi di Seitan
300 grammi di Ceci
Farina
2 cucchiai di salsa di soia tamari
acqua
dado vegetale
salvia e rosmarino
1 cucchiaio di maizena
succo di 1 limone

Preparazione:
Innanzitutto ho infarinato il seitan, precedentemente tagliato a fettine, e l'ho fatto rosolare in olio EVO, salsa di soia tamari e salvia per qualche minuto; dopo di che ho aggiunto il brodo vegetale e la maizena, ed ho aspettato che la salsina si addensasse; ho regolato di sale e, in ultimo, ho aggiunto il succo di un limone. A parte ho scaldato un po' di ceci con olio, sale e rosmarino. Ho unito il tutto in modo che anche i ceci prendessero il buon saporino del mio sughetto, ho fatto scaldare per un paio di minuti ed ho servito!



BUON APPETITO!!!!!!!!

lunedì 7 gennaio 2013

Udon GiappoBolognesi al ragù bianco - VEG

Ciao amici! Buon anno a tutti :)
Di ritorno da queste vacanze, ci vuole qualche ricettina veloce e sfiziosa, con pochi ingredienti e facile da preparare! Oggi avevo giusto pochi minuti per preparare il pranzo ed ho assemblato gli ingredienti che mi erano rimasti da finire, creando un piatto davvero gustoso!
Questo primo, assolutamente VEGANO, è d'ispirazione giapponese ed emiliana, abbinando gli udon ad un ragù un po' fusion! Ecco la ricetta

Udon GiappoBolognesi al ragù bianco veg - Ingredienti per 1 persona:

1 porzione di Udon freschi (circa 65 grammi a persona)
50 grammi di Tofu Soja Trita per ragù (io uso quello della Provamel e mi trovo divinamente)
Zenzero in polvere
Olio di Sesamo
Salsa di Sesamo

Preparazione:

Scaldo un po' di olio di sesamo (un paio di cucchiai) in una padella e faccio soffriggere la Trita di Soia per un paio di minuti a fuoco medio, aggiungendo la salsa di soia e lo zenzero per far insaporire il tutto.
Quando la soia ha preso un bel colore scuro perchè ha assorbito la salsa di soia, aggiungo gli udon, li separo bene con una spatolina di legno, faccio amalgamare bene gli ingredienti, e quando il tutto è bello caldo, servo :)



Buon appetito!!!!!!

martedì 6 novembre 2012

Zuppa di miso e soba al the verde piccantina

Buonasera a tutti!
Questa sera, dato il freddino pungente, ho deciso di sperimentare la mia prima zuppa di miso home-made, fatta un po' come piace a me (non seguendo le regole precise dei siti giapponesi e macrobiotici)...

Allora, partiamo da lontano... cos'è sto benedetto MISO?



Il miso è un condimento di origine giapponese derivato dai semi della soia gialla, ammollati e cotti, cui vengono aggiunti altri cereali come orzo o riso cotti e il tutto viene inseminato con un particolare fungo - l'Aspergillus oryzae - che intacca gli amidi dei cereali e li trasforma in zuccheri più semplici; il composto viene pressato e viene fatto fermentare in acqua salata per 12-24 mesi.
Ora immagino che la vostra faccia sarà questa:

Vi voglio rassicurare: lo trovate già pronto nei supermercati bio, la trafila sopra citata potete risparmiarvela!

Il gusto molto deciso e salato del miso lo rende adatto per condire ed insaporire zuppe, salse e marinate. La vera figata (scusate lo slang, ma lo descrivo proprio così) è che il miso è una fonte di tante cose benefiche: enzimi simili a quelli dello yogurt che migliorano la flora batterica intestinale, lecitina ed acido linoleico che combattono il colesterolo, e tante proteine. (L' AVEVO DETTO CHE ERA UNA FIGATA!!!)

La zuppetta di miso che piace a me dev'essere innanzitutto BOLLENTE... e poi mi piace bella ricca, da mangiare come piatto unico, quindi mi sbizzarrisco con tofu, alghe, udon, soba e una miscela di pepi vari che è deliziosa!

Ingredienti per due persone:

- 2 pentole piene d'acqua
- 3 cucchiaini di miso
- 70 grammi di soba al the verde
- 40 grammi di tofu marinato
- 8 alghe wakame secche
- 6 funghi shiitake
- salsa di soia
- nanami togarashi (mix di spezie contenente pepe, peperoncino, sesamo e scorza d'arancia)

Step 0: metto in ammollo i funghi e le alghe per una ventina di minuti.


 alghe wakame

funghi shiikake


Step 1: faccio bollire l'acqua di entrambe le pentole. in una pentola aggiungerò sale e soba, nell'altra i 3 cucchiaini di miso e mescolo bene.






Step 2: scolo la soba e la metto da parte; nel frattempo, aggiungo la salsa di soia, il tofu tagliato a dadini, i funghi e le alghe al miso caldo e regolo di sale... faccio andare per qualche minuto, stando attenta che l'ebollizione resti "tranquilla"...io personalmente ho preferito tenere la fiamma bassa. Dopo circa 5 minuti aggiungo la soba e dopo due minuti spengo il fuoco. Il tocco finale è l'aggiunta del nanami togarashi, che amo e che adoro...è lui che dà carattere e piccantezza alla zuppa!

Ecco la zuppina! BUON APPETITO!








lunedì 5 novembre 2012

Insalata Erborinotta d'Autunno

Buongiorno carissimi!

Dato che l'autunno ormai è già inoltrato, ma questo clima fa le bizze e non capiamo più se è il caso di farsi una bella polenta o una fresca insalata, oggi ho preparato quest'insalata dai colori e i sapori autunnali!
L'insalata erborinotta è un piattone unico sostanzioso e colorato con radicchio, pere, erborinato, nocciole, carote e crostini; ricordo agli amici vegani che questa ricetta contiene il formaggio, quindi rubate pure la ricetta ma proponete una variante!!!!

Ingredienti per due persone:
- 1 cespo di radicchio
- 1 carota
- 80 grammi di formaggio erborinato (cercatene uno che non abbia caglio animale, mi raccomando!!!)
- 1 pera kaiser
- qualche nocciola
- crostini (io ho usato quelli Campagnoli della San Carlo)

Il procedimento è semplice semplice: lavate bene la verdura, tagliate a listarelle il radicchio e a julienne le carote, unite le nocciole, le pere sbucciate tagliate grossolanamente (cubetti o fettine, fate voi a vostro gusto), l'erborinato a dadini, le nocciole e condite con olio, aceto balsamico, sale e pepe; in ultimo, unite i crostini, che dovranno rimanere belli croccanti, e mescolate!
Sentirete che tripudio di sapori: il piccante dell'Erborinato, il dolce della pera, l'amaro del radicchio e il croccante della nocciola!!!

BUON APPETITO!!!



martedì 16 ottobre 2012

Bioappetì cerca nuove ricette. Io eseguo.

Ciao a tutti!!!
Ho ricevuto una graditissima mail dalla Bioappetì, azienda che produce cibi vegetariani, sia "pronti" che non, con una proposta impossibile da rifiutare!
Con i loro prodotti (alcuni gentilmente omaggiati) devo creare qualche ricetta nuova, mandare loro la ricetta (che verrà pubblicata sul loro sito) e pubblicarla io sul mio blog.

La sfida, solita, ha un nome: TOFU AL NATURALE.

Ho bisogno di voi! Idee, spunti, qualsiasi cosa vi passi per la mente!

Conto su di voi!!!! Sbizzarritevi!


lunedì 15 ottobre 2012

Straccetti di soia all'uccelletto (rivisitazione di un piatto vitelloso ligure)

Carissimi amici,
oggi ci dilettiamo in cucina...pochi ingredienti ma buoni, qualche idea rubata ai miei amici liguri, ed un esperimento: rendere la soia liofilizzata un piatto unico invitante!
Premetto che sono stata una mangiatrice di carne all'uccelletto prima di cambiare vita...da piccola non mi preoccupavo che gli straccetti che tanto adoravo fossero di vitello, poi ho eliminato dalla mia dieta tutti i "cuccioli", e gli straccetti erano diventati di manzo, mentre adesso le mucche pascolano e brucano erba ed io cucino la soia :) (magari fosse vero...)
Il piatto di oggi non è solo semplicissimo da fare, ma è anche 100 % vegan!

Vediamo un po' in cosa consiste questa soia all'uccelletto!
La preparazione, vi assicuro, è elementare: si tratta di far cuocere i nostri straccetti di soia precedentemente ammollati in acqua calda in un po' di olio, acqua e brodo vegetale...io personalmente ci metto anche un goccio di vino bianco per rendere il tutto più gustoso.
La chiave di questo piatto è però l'alloro: due o tre foglioline di questo meraviglioso odore vi cambieranno il gusto della pietanza!
All'ultimo si aggiungono i pinoli e il vostro piatto è pronto!
Ora che sapete di cosa si tratta, vi spiego passo a passo la ricetta!

STRACCETTI DI SOIA ALL'UCCELLETTO (1 porzione abbondante)

50 grammi di bocconcini di soia liofilizzati
2/3 cucchiaini di brodo granulare vegetale
2-3 foglioline di alloro (meglio se fresche)
pinoli (non vi do un quantitativo perchè vado ad occhio e a gusto, un bel po' però!!!)
vino bianco
olio E.V.O
acqua

Il PRIMO PASSAGGIO è quello forse più critico: far rinvenire i bocconcini di soia. Mia mamma guardandoli ha commentato: sembrano quelli del gatto. OH MADRE!


Allora, una porzione è circa 50 grammi (come consigliato sulla confezione) perchè in cottura il loro peso si triplica, io per me ne farei anche meno (circa 40). Fate scaldare un po' d'acqua in un pentolino piuttosto capiente e fate esattamente come con la pastasciutta, solo che non salate l'acqua (al massimo è concesso un po' di brodo vegetale, ma non troppo); quando l'acqua è calda, buttate dentro i bocconcini e li tenete in ammollo per 10 minuti circa, assicurandovi che l'acqua sia bollente!



Il SECONDO PASSAGGIO è assolutamente elementare Watson. Fate scaldare in una padella olio E.V.O, acqua e le foglioline di alloro, buttate dentro gli straccetti con un po' della loro acqua di cottura, sfumate col vino e aggiungete del granulare vegetale.
Fate rapprendere un po' il sughetto, in ultimo mettete i pinoli e regolate di sale.



Ecco i vostri straccetti all'uccelletto!!!!


BUON APPETITO!!!


venerdì 12 ottobre 2012

Riflessioni post-partum e tofu alla piastra

Buonasera a tutti!
Chi non muore si rivede! Vi chiedo perdono ma sono state giornate convulse...mamma operata, io e papà viziatissimo in casa ad autogestirci, operai che hanno spaccato l'inverosimile dentro e fuori casa, amici così presi da loro stessi da non farsi nemmeno venire in mente di chiedere se volessi una mano, eccetera eccetera.
Uniche consolazioni: una gatta estremamente pigra e il buon cibo.
Ragazzi, io ero abituata a lunghi discorsi con la mamma sul cibo...non sapete che pena vederla in ospedale col suo brodino che diceva "per carità, non nominarmi nemmeno quel carpaccio di porcini freschi che mi viene la nausea". OH MADRE!
Ora che è tutto risolto, ci siamo lasciati alle spalle dei brutti giorni ed un ospedale contrario alle perette per politica aziendale (???) e vi voglio raccontare della mia NUOVA scoperta, che così nuova, per il mondo, non è!
Capitolo TOFU: ragazzi, io la soia la metterei anche nel caffè, giuro, ma il tofu è una cosa che proprio non riesco a far entrare nel mio patrimonio genetico. Ammazzatemi, insultatemi, ma il tofu non mi piace. La fonte proteica principale della mia alimentazione non vuole essere mangiata da me.
Dato che io sono notissima alle cronache milanesi per avere le mani bucate, compro sempre dei gran panetti di tofu che poi finiscono o nel ripieno di qualcosa (ravioli, torte salate, paste fredde) all'insaputa dei commensali, o nel ragù del papà che mi chiede "ma che carne è?" e la mia risposta evasivissima è "tof...ehm...pollo?".


MOMENTO DI SILENZIO



RULLO DI TAMBURI....

Le bistecchine di Tofuuuuuuuuuuuuu!!!!!! In una calda giornata di ottobre, ho voluto provare queste cosine buone buone di marchio "Fonte della Vita" perché davvero non avevo voglia di mettermi a cucinare ed ero in modalità "faccio qualcosa di veloce alla piastra e stop". La cosa che mi ha attirata, in realtà, era la moltitudine di spezie e speziette varie presenti nella lista ingredienti...i vegetariani sanno che toglierci le spezie è come toglierci il pollice opponibile.


Tornata a casa, ho utilizzato solo una delle due porzioni (2x115 grammi la confezione) ed ho scoperto con mia grande sorpresa che il tofu non era in un panetto unico ma in tante fettine sottili sovrapposte, cosa che mi ha fatta rendere conto di essere una consumatrice terribilmente disattenta...

Ecco la lista degli ingredienti:
tofu (acqua, soia), olio di girasole spremuto a freddo (2%), sale marino, salsa di soia shoyu (acqua, soia, frumento, sale marino), aglio, salvia, rosmarino, zenzero.

La preparazione è stata estremamente semplice, i nostri tofufini sulla piastra, due minutini per lato, a mo' di bistecca, un filo d'olio E.V.O, sale, pepe e un po' di contorno e VI GIURO che non ho rimpianto nemmeno per un secondo la mancanza di una bistecca muccosa...senza contare che il tofu è molto più digeribile della carne.


Se posso darvi il mio consiglio, ci sono tantissimi marchi seri e di qualità in giro, ma il tofu è un alimento un po' rognosino da trovare gustoso...a mio parere, però, non dovrebbe mai mancare nell'alimentazione di un vegetariano o di un vegano, quindi LEGGETE LA LISTA DEGLI INGREDIENTI e scegliete quelle preparazioni che hanno una bella marinatura ricca di spezie...ve lo dico per esperienza personale, lo amerete!!!
Datemi consigli su altri marchi che propongono preparazioni a base di tofu altrettanto gustose!!!

BUON APPETITO!!!

domenica 23 settembre 2012

Arrosto farcito - ViviVeg

Cari amici,
con ESTREMO piacere oggi vi parlo di un piatto che, in realtà, non è solo un piatto, bensì un progetto.

Il progetto ViviVeg l'ho conosciuto tramite Facebook, girando per caso alla ricerca di spunti... spinta dalla curiosità e dai piatti invitanti, ho fatto un giro sul loro sito ed ho scoperto che ci sarebbe stato un loro stand alla fiera "Natura Bio" di Correggio (RE), fiera che avevo in progetto di visitare.
ViviVeg si propone di offrire piatti pronti (per ora 6) di qualità eccellente, rifacendosi alle ricette tipiche emiliane, spesso molto ricche di grassi e componenti animali, e di renderle accessibili a vegetariani e vegani che, teoricamente, sarebbero costretti a rinunciare a queste prelibatezze.



Ieri, allo stand, sono rimasta colpitissima dalla cordialità di Giancarlo (una delle due anime di ViviVeg insieme a Daniela) con cui ho parlato per sapere qualcosina in più circa i loro piatti che erano in vendita in fiera e i futuri canali di distribuzione; solo per la gentilezza, meritano una menzione speciale!
Punto numero due che mi ha colpita: dopo una giornata di fiera, era finito quasi tutto! L'erbazzone e i cappelletti emiliani (i due prodotti che mi ero proposta di recensire) erano finiti da un pezzo, e quindi mi sono orientata sui "superstiti": Mezzelune saporite, Tortelli Verdi ed Arrosto Farcito.

Oggi vi parlerò dell'Arrosto Farcito che si è rivelato anche meglio di come pensavo!!!

Innanzitutto, gli ingredienti:
Seitan (farina di glutine, acqua, spezie), Bietole, Farina di ceci, Salsa di soia (acqua, semi di soia, frumento, sale), Olio E.V.O, Spezie, Sale marino integrale.



La confezione, del peso di 300 grammi, conteneva ben 7 fette di arrosto, per cui ho deciso di ricavare 2 porzioni (ho tempo altri tre giorni per consumare ciò che resta, ma non credo che le 3 fette superstiti arriveranno a domani sera); la preparazione consigliata è semplicissima: far scaldare le fette di arrosto con un goccio d'olio in una padella anti-aderente.
Io ho re-interpretato la preparazione (e non me ne vogliano Daniela e Giancarlo) ed ho apportato una piccola modifica perchè per me l'arrosto senza sughetto non è arrosto: ho fatto scaldare un'emulsione di olio E.V.O ed acqua, a cui ho aggiunto del brodo granulare vegetale, dopo di che ho immerso le fette di arrosto nell'emulsione calda e ho fatto cuocere, girando le fette, per qualche minuto.



Che dire? E' delizioso e non ci piove. Ad ora, il miglior arrosto farcito mai mangiato! So di essere di parte in maniera schifosa e vergognosa, quando mi piace una persona ed un progetto tendo ad essere molto didascalica, ma in questo caso il giudizio è più che onesto (del resto, sono o non sono una blogger senza macchia?).
Amici vegetariani e vegani, approfondite il progetto ViviVeg, fate pubblicità e, se potete, fate sapere alla vostra erboristeria di fiducia che c'è un nuovo marchio di alimentazione naturale e vegana in giro, tutto fatto in  Italia, a prezzi competitivissimi (una confezione con circa 2 porzioni si aggira intorno ai 5 euro) e con ingredienti di prima qualità!!!

BUON APPETITO E COMPRATE VIVIVEG!!!

mercoledì 19 settembre 2012

Tofu autunnale

Ciao amici!
Sono andata a fare un po' di spesa da Naturasi e ho visto dei bei pezzi di zucca, quindi mi son detta, perchè no?

Dato che sono sempre alla ricerca di idee e spunti, ho girato un po' per i vari blog ed ho trovato una bella ricettina con tofu e zucca, semplice semplice ma apparentemente molto invitante e, soprattutto, con verdure di stagione fresche che sono l'ideale per un'alimentazione sana!

Tofu autunnale - ingredienti:
- 1 panetto di tofu al naturale (io uso il Bioappetì, dato che sono una fan sfegatata della marca)

- 150 gr di zucca (una fetta insomma)
- 1 cipollotto
- garam masala
- curry
- maizena/frumina/fecola di patate come addensante (quello che avete in casa)
- sale
- acqua

Ho sbucciato (argh!!!) la zucca, l'ho tagliata a dadini e nel frattempo ho fatto scaldare in un pentolino antiaderente un bicchiere colmo d'acqua. Una volta terminata la complessa operazione chirurgica sulla zucca, l'ho buttata nell'acqua calda ed ho aspettato che la assorbisse tutta. Nel frattempo ho tagliato il cipollotto fine fine, il tofu a cubotti, ho aggiunto altra acqua alla zucca ed ho buttato tofu e cipollotto nell'acqua con la zucca. Regolate SEMPRE di acqua, non deve mai rimanere asciutto!
Ho aggiunto sale, garam masala a profusione, una spolverata di curry ed ho assaggiato per regolarmi con le spezie (non esagerate!!!)
A parte, ho mescolato un cucchiaino colmo di fecola di patate a poca acqua fredda ed ho aggiunto l'emulsione al mio mix autunnale, ricordandoci sempre di tenerlo con un po' di acqua perchè la fecola servirà a far addensare il sughetto e a renderlo più gustoso!


BUON APPETITO!!!

lunedì 17 settembre 2012

Svizzera Vegetariana Biologica - Biolab

Cari amici buongiorno!
Sono reduce da un pranzetto delizioso semplice semplice a base di Hamburger Vegetali della Biolab e cicorino ... E' la prima volta che acquisto un prodotto non-Valsoia e devo dire che la differenza è piuttosto evidente!
Il gusto è estremamente piacevole e non "aglioso" come quello dei prodotti della casa sopracitata, quindi la sensazione di mangiare una vera Svizzera era più che reale!
Il prodotto si prepara in 5 minuti, si può fare sia in forno che alla griglia, metodo di cottura da me preferito per la velocità della preparazione...nella confezione si trovano due svizzere da 80 grammi ciascuna, ma io oggi avevo famissima e quindi me le sono pappate entrambe :) Non ho aggiunto condimenti sulla griglia in quanto presente già dell'olio nella svizzera.



Ecco la lista ingredienti:
soja testurizzata idratata* 44,0% (acqua, soja* 37,3%), acqua, cipolle*, glutine di frumento*, formaggio grattugiato* (latte*, caglio microbico, sale), albume d’uovo*, aromi naturali, pastella* (farina di mais*, farina di grano tenero tipo “0”*, amido di frumento*, sale, agenti lievitanti: carbonato acido di sodio, fosfato monocalcico), olio di girasole*, olio di cocco*, addensante: carragenina, sale, fibra di avena*, aglio*, estratto di lievito, addensante: gomma di xantano, spezie*. Può contenere tracce di: sedano* (*): da agricoltura biologica.

Sbirciando fra i valori nutrizionali, il prodotto è si un po' calorico e grasso (i grassi saturi, quelli dannosi, derivano dal formaggio e dall'uovo e sono presenti in quantità nettamente inferiore rispetto a quelli contenuti in una normalissima svizzera di manzo o maiale), ma ha una quantità davvero esigua di carboidrati e un tenore proteico molto alto; quindi la domanda viene spontanea...perchè quest'idea diffusa che ai vegetariani manchino le proteine?
valore energetico: 211 kcal/100 gr
proteine: 21,9 gr
carboidrati: 0,5 gr (di cui zuccheri 0,1 gr)
grassi: 11,4 gr (di cui saturi 6,8 gr)
fibra: 9,3 gr
sodio: 0,7 gr
colesterolo: 0,005 gr

Provatelo anche se non avete idee vegetariane, di sicuro rappresenta un'ottima fonte proteica alternativa alla carne, con una quantità minore di grassi saturi che sono quelli che si legano ai vasi sanguigni e rappresentano il maggior pericolo per le malattie cardiovascolari!



                                                                         Buon appetito!!!

domenica 16 settembre 2012

Centro alimentazione naturale - Chiavari (GE)

Buonasera amici,
stasera (stanotte???) in piena fase creativa vi vorrei parlare di una "perlina" che ho scovato ieri grazie ad un'amica che abita in provincia di Genova.

Ci troviamo a Chiavari, una bellissima cittadina con due facce: quella del lungomare e dei locali, e quella più interna, dei carrugi con tanti negozietti particolari in cui puoi davvero trovare di tutto.
Questo negozietto si trova, appunto, in quest'ultima parte della città, nella zona un po' più nascosta ed affascinante, e si presenta come "il negozio più colorato" della via Entella...in effetti si fa poca fatica a notarlo!


Come mai ho deciso di andare in questo negozietto? Semplice: avevo bisogno di sbirciare fra gli scaffali alla ricerca di cibo vegetariano sfizioso!
Partiamo dal presupposto che a Milano NON manca questo genere di proposta alimentare ma, si sa, la curiosità è femmina e quindi sento il bisogno fisico di andare a spulciare in giro!

Le mie esigenze non sono state affatto deluse: passato il primo locale dove sono esposti prevalentemente integratori alimentari, si passa ad un secondo spazio con ogni sorta di cibo...nei due frigo presenti ho trovato una buona varietà di Seitan, Tofu, Tempeh ed Hemp-fu in ogni forma possibile e immaginabile, un paio di scaffali con paste di Kamut, Farro, Avena, Riso, Grano Saraceno e chi più ne ha più ne metta, risi a profusione, sostituti del pane, alimenti per celiaci, latti (di soia, riso, cocco, avena, etc...) e, MERAVIGLIA DELLE MERAVIGLIE, un reparto di alimenti orientali invidiabile, da cui ho preso una spettacolarissima crema dolce di riso (Amasake) che non avevo mai visto in giro.
Degna di nota, la professionalità della titolare che mi ha aiutata in maniera esemplare nella scelta di un integratore di vitamine del complesso B andandosi anche ad informare sulla sua documentazione, al fine di non darmi un integratore contenente niacina, famosa per provocare rossori cutanei dopo l'assunzione, ma bensì un suo derivato, la nicotinammide.

Consigliato se volete trovare alimenti sfiziosi e di ottima qualità, se avete bisogno di un consulto ponderato sia che abbiate bisogno di un ingrediente o di una ricetta, sia che abbiate bisogno di un integratore, o se volete avvicinarvi al mondo vegetariano con professionalità.

Dove trovare il punto vendita:
Centro Alimentazione Naturale
Via Entella 85 - Chiavari (GE)
Tel 0185-309734 oppure 338-5252732
mail centroalimentazionenatur@email.it
sito www.centroalimentazionenaturale.it

giovedì 13 settembre 2012

Wok di verdure e avena - Bioappetì

Oggi iniziamo ad esplorare il meraviglioso universo dei vegetariani pigri che, fosse per loro, vivrebbero di pasta al sugo e riso in bianco! Su su, il mondo dei cibi pronti offre tantissime alternative ed io vi vorrei illustrare quelle che, a mio parere, meritano!
Il piatto di cui vi parlo oggi è il Wok di verdure e avena della Bioappetì, casa italiana (emiliana, per la precisione) molto attenta al 100% bio.



Il prodotto si presenta in un comodissimo "cestino" di carta con dentro una "cup" contenente il cibo.

Le modalità di riscaldamento sono due: o 2 minuti in microonde (comodo per chi va in ufficio, dato che dentro c'è la forchettina) o 10 minuti a bagnomaria (sbattone, abbiamo detto che siamo pigri!!!)...io ovviamente ho optato per la prima opzione...avevate dubbi?

Dato che però mi sento chef dentro, ho dato il mio personalissimo tocco al piatto (curry e un goccio di salsa di soia) per arricchire una lista ingredienti splendida: zucchine 27%, cavolfiore 23%, avena 21%, porro 15%, olio E.V.O, acqua, sale marino, erbe di provenza. Nessun conservante a parte l'olio, nessuna schifezza.
Beh...che dire? Il piatto è effettivamente delizioso...si sente che non c'è quel saporaccio di olii strani e di conservanti (non vi sembra a volte di mangiare acido fenico???) che mi fanno sempre desistere dal comprare piatti pronti senza aver spulciato per bene l'etichetta...

Detto ciò, ho davvero molto gradito il piatto, gustoso, con verdure tagliate a pezzettini deliziose e di facile digeribilità...inoltre, ricordatevi che l'avena è priva di glutine, quindi va benissimo per tutti i consumatori seriali di seitan, per non sovraccaricarsi di questa sostanza lipoproteica che, come sappiamo, a lungo andare non fa benissimo...


BUON APPETITO!!!

martedì 11 settembre 2012

Lolly - il gatto nero terribile

Classico personaggio da film horror, il gatto nero è stato da sempre mitizzato per il suo fascino oscuro ed ambiguo, con gli occhi gialli e con la sua invisibilità notturna....e poi c'è la Lolly...

La Lolly è arrivata a casa mia il 15 maggio 2010, era un topino e già da piccola aveva sviluppato certe doti, come dire, clownesche... Immaginatevi il classico gatto agile, vorace e sfuggente... ecco, lei è l'opposto!
Imbranata, goffa, curiosa e combinaguai, ma anche tanto dolce e sensibile, lei è ciò che ha cambiato la mia vita in un momento molto difficile e ha portato tanta gioia in casa...

Dico sempre che trovare un animale è come trovare un tesoro, ma per me lei è qualcosa in più...ha questa capacità di capire quando qualcosa non va e confortarti a suo modo, ovviamente a suon di fusa e di culi in faccia, ma questi son dettagli!!!